La setta delle cimici

La setta delle cimici è un romanzo horror psicologico scritto da Patrick Courts curato apposta per la fascia d'età quattordici-diciassette anni, pubblicato in self publishing con Amazon. Già il titolo e la copertina fanno percepire al lettore che si tratta di un horror paranormale, di rituali segreti che hanno a che vedere con un insetto tanto innocuo quanto particolarmente subdolo.
La trama è piuttosto semplice, un gruppo di amici adolescenti decide di andare nel bosco a passare la notte, quando una figura inquietante dai capelli rossi li intima a non proseguire. È subito, dalle prime pagine, che la storia prende forma e si entra in un vortice di mistero. Il protagonista, Brendan, fa sogni sempre più sinistri da quando un suo caro amico è stato rapito proprio dalla Setta delle Cimici. Brandan e i suoi amici decidono così di scoprire che fine abbia fatto il loro amico, perché tutta la città sembri sapere qualcosa di questa setta ma nessuno osi fare niente, neppure le forze dell'ordine.
La scrittura di Patrick Courtis è estremamente basilare, forse perché il libro è destinato a un pubblico giovane, ma alle volte è veramente troppo scontato il registro. Sebbene la trama sia carina e avvincente e la componente suspanse si percepisce tra i capitoli, non è un romanzo ben strutturato. Anzitutto la parte lessicale, come anticipato, è estremamente povera e basilare, che per un lettore di quattordici anni forse lo è anche troppo; per non parlare, poi, dei problemi di formattazione: a volte i dialoghi seguono una linea "verticale" tipica di chi usa le virgolette caporali, altre volte invece questa attenzione non c'è, ponendo sulla stessa riga due frasi di due personaggi totalmente diversi. Si arriva, infine, al problema della logica del romanzo. È molto scorrevole e alla fine è una lettura piacevole, se non fosse che lo scrittore pone molte scene per scontate, dimenticandosi di specificare dove siano i personaggi, chi parla con chi, a cosa si riferiscano o come siano arrivati a una precisa situazione. Il fatto che si sia pubblicato da solo e senza l'aiuto di una casa editrice forse lo ha penalizzato non poco, il che è un peccato visto che, tutto sommato, il libro funziona.
Dunque, è un libro
carino, è palesemente un romanzo per ragazzi, con una componente
horror abbastanza marcata, solo con degli evidenti problemi di
sintassi e di formattazione delle pagine. È un romanzo che
comunque per i giovani lettori può andare bene, specie magari per
chi non ama molto la lettura, proprio grazie a un linguaggio e a una
scorrevolezza molto fluidi e basilari.
Nel complesso può
essere una scoperta o un inizio per approcciare al mondo degli horror
e dei libri, con piacevoli sorprese a livello di trama e narrazione e
che spiega, seppur in maniera approssimativa, i primi amori
adolescenziali regalando anche un momento di realtà in più in una
storia paranormale.
