Sfiorarsi l'anima

Quanto può essere breve un rapporto prima di smettere di essere importante? La risposta può sembrare facile, ma in verità non è affatto così. Alcune persone vanno e vengono, altre restano scolpite nel cuore pur avendo bussato una volta sola ed essersi fermate cinque minuti. La bellezza di questi rapporti sta nell'intensità con cui il sentimento cresce, sapendo che tutto potrebbe durare pochi secondi ancora.
Si arriva a sfiorarsi l'anima a vicenda con uno sguardo, con un tocco, con un sorriso. La bellezza di attimi eterei che sembrano durare una vita, ma che poi, il giorno dopo, ci si rende conto essere già finiti.
È straziante quando entrambe le parti realizzano che tutto è finito. Che non hanno avuto il coraggio di buttarsi a capofitto per far durare di più quegli attimi di pace. Che non sanno se e quando si rivedranno. E lì c'è una poesia nuova: perché entrambi sanno perfettamente che quei piccoli ritagli di tempo, leggeri e veloci, sono stati importanti. Che, semplicemente, il loro rapporto doveva durare quei pochi secondi e niente più.
Il saluto sembra quasi un addio, ma non lo è mai veramente. È un «arrivederci» che pesa quanto un addio, perché entrambi sanno che quella porta non si chiude per sempre, ma resta socchiusa.
